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Big Bench n.84 BOSIO

BOSIO

Panchina Gigante di Bosio collocata sul bricco “del Ronco” , in mezzo a vitigni locali ed a vegetazione tipica del territorio, dove si mescolano, in un tripudio di colori e profumi, ginestre e pruni selvatici con alberature da frutto, gaggie, pioppi e roverelle, all’ombra dei quali fanno capolino infiorescenze selvatiche stagionali quali primule e viole; rose e campanule; bucaneve e ciclamini. Il panorama mozzafiato, che senza soluzione di continuità evidenzia la netta cesura fra aree collinari ed aree montane gradualmente colonizzate da querce, castani e pini, pone in primo piano le caratteristiche orografiche ed antropiche del paese. A cavallo fra mare ed alpi, primeggia il Monte Tobbio, sulla cui vetta è riconoscibile l’antica chiesetta dedicata a Ns. Signora di Caravaggio. Proseguendo con lo sguardo, l’abitato del paese si caratterizza con l’antica Parrocchiale dei SS. Pietro e Marziano, per poi sfumare nel mosaico, tipico della viticoltura di montagna, dei vitigni Gavi o Cortese di Gavi docg, Dolcetto di Ovada doc, Monferrato doc, Piemonte doc e Alta Langa doc., con i loro riflessi stagionali e gli aromi di “buono”. Seguita morbido il quadro dei paesi viciniori, dove l’attenzione si sofferma alla variegata architettura delle chiese e dei castelli, fino a fissarsi contemplativa sul colle ove sorge il Santuario della Madonna della Guardia di Gavi. Sospese fra terra e cielo, in una visione paesaggistica da sogno nella luce dorata dell’alba o nel riverbero rosso del tramonto, le Alpi Cozie mostrano il Monviso (Re di Pietra) che pare potersi toccare con un dito e leggersi le vette frastagliate della cresta e del massiccio. In questa cornice di luce ed aria pura ed in questo quadro di agreste e bucoliche immagini, si muove la fauna locale: lepri, volpi, cinghiali, caprioli (e qualche lupo), bianconi, falchi, nibbi e poiane. La storia racconta che durante la seconda guerra mondiale il bricco veniva usato dai partigiani come punto vedetta e trasmissione radio con aerei inglesi .La strada che porta alla Big Bench, si chiama Via Mattia.Si entra nel centro abitato di Bosio e poi si può optare per una passeggiata di circa 1 km su strada asfaltata fino alla base del sentiero che, dopo 5 10 minuti, a piedi, porterà alla Big Bench. Le auto, nel caso si voglia andare a piedi, si possono lasciare in paese, in piazza 1° luglio oppure nei vari parcheggi in paese. Diversamente si può arrivare fino al sentiero e lasciare auto lungo strada, tutte dallo stesso lato. Foto di Spinoglio Roberto Dove trovare timbri e passaportiALIMENTARI GASTALDO ALESSANDRAVia Gavi 13, Bosiomaiadiale@libero.itTel. 0143 684555Orari: 7:00-12:30/15:30-19:00 chiuso il lunedì pomeriggio e la do-menica pomeriggio

BAR CENTROTel. 0143 684261lettieri.gianni@gmail.comOrari: 7:00-23:00 chiuso il lunedì.

PANIFICIO “DA PULINI”Via Serra, 2615060 Bosio (AL)Tel: 0143 684129E-mail: panificiodapulini@gmail.comAperto dal lunedì al sabato 7:30-12:30 e 15:30-19:30, la domenica 8:30-12:30. Chiuso il mercoledì e la domenica pomeriggio.

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